Ragazzi autistici a scuola

Anche se apparentemente performanti e capaci, molti ragazzi autistici, soprattutto le ragazze, possono incontrare difficoltà che impattano fortemente sulla loro vita quotidiana. Proviamo a ragionarci un po’…

Comuni difficoltà che una ragazza autistica può incontrare a scuola:

  • Ridotta velocità di elaborazione delle informazioni sociali ed emotive.
  • Essere “troppo tranquilla” o “troppo buona”, mentre in realtà avrebbe bisogno di aiuto ed internamente sta lottando con enormi sovraccarichi dovuti alla confusione sociale, agli stimoli sensoriali o ai problemi alle funzioni esecutive.
  • Mutismo elettivo o selettivo, che indica livelli di ansia molto elevati e, contemporaneamente, incapacità di auto-regolarsi.
  • Difficoltà nel leggere la comunicazione non verbale (linguaggio del corpo, espressioni facciali) degli insegnanti e dei compagni, e a fornire risposte adeguate.
  • Alessitimia: difficoltà a descrivere verbalmente le proprie emozioni e pensieri, per esempio se non riesce a rispondere a una domanda su cosa pensa o prova può essere dovuto al fatto che non sappia davvero che cosa pensa, e non ad atteggiamenti oppositivi.
  • Difficoltà ad esprimere cosa vuole e di cosa abbia bisogno.
  • Deficit delle funzioni esecutive (per esempio difficoltà nella pianificazione, nell’organizzazione, nel darsi delle priorità e ad iniziare un’attività).
  • Problemi sensoriali (luci intense, alcuni rumori, particolari odori come i profumi, aerosol…).
  • Problemi di distraibilità, stanchezza, shutdown, irritabilità, anche espressi come momenti di “cortocircuito”.
  • Elevati livelli di stress: durante le transizioni e i cambiamenti; durante le mattinate non strutturate o i momenti di pausa; per le richieste sociali della scuola; bullismo, rifiuto sociale.

Come aiutare le ragazze autistiche in classe

Anche se può essere difficile per gli educatori sostenere lo sviluppo sociale delle ragazze autistiche, questo è in realtà un aspetto fondamentale del loro percorso di sviluppo individuale.

Ambito Sociale

Probabilmente hanno bisogno di aiuto per capire la prospettiva degli altri, le intenzioni e le aspettative. Sarebbe di grande aiuto che avessero alcuni punti di riferimento ed alleati a scuola, come un consulente o un mentore, che siano in grado di aiutarle attraverso:

  • l’insegnamento delle espressioni facciali, del linguaggio corporeo e delle distanze interpersonali;
  • l’uso di video, storie, roleplaying di situazioni sociali o scripts per imparare come comportarsi adeguatamente;
  • l’uso di storie sociali per insegnare le abilità sociali;
  • modellare la reciprocità praticando la condivisione e il fare a turno;
  • la ricerca di coetanei gentili che possano essere modelli per i comportamenti sociali;
  • sviluppare il pensiero flessibile attraverso il roleplaying o la creazione di situazioni sociali con finali alternativi;
  • insegnare il compromesso e il problem solving nei momenti di conflitto coi pari.

Ambito emozionale

  • Conoscere e validare le loro emozioni ed offrire rassicurazioni
  • Usare supporti visivi per aiutarle ad identificare le proprie emozioni
  • Insegnare tecniche di rilassamento quando sono tranquille, e metterle alla prova col roleplaying su situazioni che causano ansia.

Visto che possono sperimentare elevati livelli di ansia nello stare fuori dall’aula o nell’essere viste come diversa, è importante cercare sempre di offrire un supporto con discrezione, nei momenti prima dell’inizio delle lezioni o durante le pause o alla fine della giornata.

Apprendimento scolastico

  • capire coi genitori potenziali trigger (eventi scatenanti) sociali e sensoriali e specifiche paure
  • l’ansia collegata ai cambiamenti e alle transizioni può essere ridotta semplicemente anticipandoli prima che avvengano
  • creare apprendimenti concreti e legati al contesto, i concetti astratti possono essere difficili da afferrare
  • presentare le informazioni su canale visivo può aiutare nel supportare la loro comunicazione, lo sviluppo del linguaggio e le abilità di processamento delle informazioni:
    • dare allo studente una copia delle istruzioni o delle informazioni che l’insegnante ha scritto alla lavagna
    • usare un’agenda visiva che mostri cosa sta facendo ed il programma della giornata, può aiutare nel sostenere i cambiamenti e supportare le funzioni esecutive
  • la tendenza al mascheramento sociale fa sì che difficilmente chiedano aiuto – è importante controllare costantemente se hanno compreso le istruzioni e il lavoro.

Gli accorgimenti ambientali come lasciare frequentemente “isole di solitudine” durante la giornata scolastica possono dare loro un enorme aiuto nel fronteggiare una giornata piena di impegni accademici e sociali ugualmente importanti.

Liberamente tradotto da https://mindsandhearts.net/